Hai una casa ad Amborzasco, frazione di Santo Stefano d’Aveto, e ogni inverno lotti contro finestre vecchie che lasciano entrare freddo e poca luce? In questa zona di montagna in provincia di Genova le seconde case sono moltissime, e il problema delle vecchie finestre in legno si ripete quasi sempre identico: dimensioni poco generose, profili ingombranti, ante doppie, isolamento insufficiente. Se poi vuoi sfruttare l’Ecobonus, il problema si complica ancora di più: in zona climatica F i serramenti nuovi devono garantire una prestazione termica precisa molto bassa.
È quello che abbiamo affrontato in un lavoro di ristrutturazione completa: 22 serramenti da sostituire, in una casa dove ogni finestra doveva risolvere insieme tre problemi diversi.
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ToggleIl problema: poco isolamento, poca luce e il vincolo dell’Ecobonus per i serramenti
In zona climatica F, per accedere all’Ecobonus la trasmittanza termica del serramento (il valore Uw) deve essere inferiore a 1,0. Non basta installare finestre nuove qualsiasi: serve un prodotto che garantisca davvero quella prestazione.
A complicare le cose, le vecchie finestre in legno della casa avevano due problemi che si sommavano:
Ante doppie e profili molto ingombranti, che riducevano la luce naturale in ogni stanza
Isolamento insufficiente, che rendeva la casa fredda e poco vivibile in inverno, proprio nei mesi in cui i proprietari volevano usarla di più
Il cliente voleva il massimo isolamento possibile per godersi la casa anche d’inverno, senza però rinunciare alla luce.
La soluzione: per cominciare nuovi controtelai in legno multistrato marino
Trattandosi di un lavoro di ristrutturazione, la prima decisione l’abbiamo presa insieme al cliente: fabbricare nuovi controtelai in legno multistrato marino, pensati per restare resistenti all’umidità nel tempo. Una base solida, prima ancora di scegliere il serramento.
Unita all’esperienza e alla precisione dell’ impresa Bacigalupo che ha curato la parte edile, ha reso per noi il lavoro molto più semplice e lineare.
Internorm KF310 con triplo vetro: ben sotto il limite richiesto
Per il serramento abbiamo scelto Internorm KF310, con triplo vetro basso emissivo di serie. Il risultato: un valore medio di trasmittanza intorno a 0,85, ben al di sotto dell’1,0 richiesto dall’Ecobonus in zona F.
Questo significa due cose per il cliente: la detrazione fiscale è garantita da subito, e la casa ha un isolamento termico reale, non solo sulla carta.
Più luce, dove possibile, con le ante singole
Per risolvere il problema della luce, la maggior parte delle aperture è stata realizzata ad anta singola: meno profilo, più vetro, più luce in ogni stanza. Abbiamo mantenuto la configurazione a doppia anta solo dove serviva davvero, cioè nei bagni e in cucina, dove un’anta singola avrebbe ingombrato troppo lo spazio.
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Zero pensieri: burocrazia e montaggio, pensiamo a tutto noi
Come in ogni lavoro Isolandia, il cliente non si è dovuto occupare di nulla: la pratica per l’Ecobonus, compresa la documentazione ENEA, e il montaggio di tutti i 22 serramenti sono stati gestiti interamente da noi.
Un vantaggio in più: il vetro triplo gratuito della promozione Internorm
Il cliente ha ordinato i serramenti nel periodo in cui era attiva la promozione Internorm con il triplo vetro incluso senza costo aggiuntivo. Su un lavoro da 22 serramenti, questo ha reso l’acquisto molto più vantaggioso.
Risultato: una casa di montagna più luminosa, più calda d’inverno, in regola con l’Ecobonus, e un cliente che dalla pratica al montaggio non ha dovuto pensare a nulla.