Finestre Internorm KF520 in Val Fontanabuona

Finestre Internorm KF520 in Val Fontanabuona: isolamento termico e luce naturale in una casa degli anni ‘70

Finestre Internorm KF520 in Val Fontanabuona: isolamento termico e luce naturale in una casa degli anni ‘70

Se vivi nell’entroterra genovese – e in particolare nella Fontanabuona sai bene cosa significa avere una casa costruita negli anni ‘70 con i vecchi serramenti in legno. D’inverno il freddo entra da ogni lato, le correnti si sentono anche a finestre chiuse, le bollette crescono e la luce non basta mai. Il problema non è solo la casa. Sono anche le finestre.

Il problema: comfort termico zero e troppo poco calore naturale

  • La cliente ci ha contattato durante una ristrutturazione interna del suo alloggio a Villa Oneto, frazione del Comune di San Colombano Certenoli in Fontanabuona. La casa, al terzo piano di un fabbricato degli anni ‘70, stava subendo un intervento complessivo: nuovo impianto di riscaldamento,
  • lavori interni,
  • rifacimento degli spazi.

Ma il nodo centrale era uno solo: le finestre originali in legno murato non garantivano né tenuta al freddo né luminosità adeguata.

La richiesta era chiara: massima luminosità possibile, massimo isolamento termico. Senza complicazioni, senza sorprese.

La soluzione: Internorm KF520 con triplo vetro e posa no rifascio

Abbiamo scelto insieme al cliente il serramento Internorm KF520, il top di gamma delle finestre in PVC con i massimi livelli prestazionali sul mercato. 

La caratteristica che lo distingue?

Il triplo vetro di serie da 48mm di spessore, che garantisce un valore di trasmittanza termica Uw certificato di 0,69 per la porta finestra e 0,73 per la finestra tra i più bassi, se non il più basso del mercato. 

Significa meno calore disperso d’inverno, meno caldo entrato d’estate. In una casa di montagna come questa, fa tutta la differenza.

Ma non si tratta solo di prestazioni energetiche. Il KF520 ha un’estetica molto ricercata: 

  • anta e telaio interni complanari
  • profilo minimale
  • inee pulite che si integrano perfettamente con ambienti moderni o ristrutturati
  • ferramenta i-Tec Secure di Internorm è un elemento che distingue davvero questo prodotto: al posto dei classici nottolini, palette basculanti innovative che garantiscono una chiusura perimetrale sicura e silenziosa.

Come abbiamo installato: il sistema posa no rifascio

L’installazione è avvenuta con il nostro sistema di posa no rifascio, che abbiamo sviluppato e perfezionato negli anni proprio per situazioni come questa: ristrutturazioni dove non si vuole o non si può toccare gli intonaci interni.

In concreto: abbiamo rimosso completamente il vecchio infisso in legno murato, senza nessuna opera di muratura. Abbiamo installato la nuova finestra Internorm recuperando oltre 12cm di vetro rispetto ad una installazione a rifascio.

Le finiture interne – raccordi, coprifili, soglie – sono state eseguite in modo da rendere la finestra perfettamente integrata con le pareti esistenti. Nessun rifacimento di intonaci, nessun disordine aggiuntivo, cantiere pulito.

Finestra Internorm KF520 prima e dopo installazione Fontanbuona Genova

Il risultato: luce, calore e zero pensieri

Le foto prima/dopo parlano chiaro. Dove prima c’era una finestra scura, con telaio in legno invecchiato e vetri singoli che lasciavano passare freddo e rumore, ora c’è un serramento bianco, minimal, con vetro triplo super prestazionale e inondato di luce. La vista sulla collina è tutta là, valorizzata da un’anta che quando è aperta scompare quasi alla vista grazie al profilo sottile.

La cliente ha ottenuto esattamente quello che cercava: più luce naturale, meno freddo, una casa che si comporta diversamente già dal primo inverno. E ha seguito l’intero processo senza preoccuparsi di nulla: dalla scelta del prodotto alla posa, dalle finiture al riordino del cantiere fino alla documentazione ENEA necessaria per lo sgravio fiscale. 

Da quando la cliente ci ha scelto, abbiamo pensato a tutto noi.

Porta finestra Internorm KF520 triplo vetro anta minimale Chiavari

Cosa puoi imparare da questo caso studio?

Quando si ristruttura una casa degli anni ‘70 in zona montana o collinare, la sostituzione dei serramenti non è solo una questione estetica. È una scelta strutturale che impatta sul consumo energetico, sul comfort quotidiano e sul valore dell’immobile. Scegliere il prodotto giusto è importante. Ma è altrettanto importante scegliere chi lo installa e come.

Un serramento performante installato male vale meno di uno medio installato correttamente. La posa è la metà del lavoro, spesso la metà ignorata.

Hai una casa simile a questa? Vuoi sostituire le finestre senza stress, senza rifascio e senza sorprese?

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