finestre senza opere murarie

[ Le 7 Verità Che Non Ti Dicono Sulle Finestre Senza Opere Murarie ]

finestre senza opere murarie

Montaggio infissi in Pvc sopra il vecchio telaio: Tutti i problemi Del Rifasciamento Dei Vecchi Telai.

Scrivo questo articolo di getto, per raccontarti di come la foto di fianco sia il compromesso che accetti nel cambiare le finestre.

Proprio di compromesso si tratta, perché i vantaggi di un lavoro semplice e veloce forse non ti portano tutti i benefici che ti aspetti.

Andiamo però con ordine.

Ti scrivo da Chiavari, nel bellissimo golfo del Tigullio in provincia di Genova.

Qua da noi specie vicino al mare, si sostituiscono vecchie finestre in legno che ormai hanno fatto la loro parte:

  • spifferano
  • chiudono male
  • in alcuni casi cominciano a marcire a causa dell’eccessiva esposizione al salino

Le alternative più comuni richieste sono 2:

Ricorrere ad un infisso in Pvc o in alluminio a taglio termico.

Ci sono molti modi per posare una finestra, come ho già scritto in altri articoli, ogni cantiere è diverso e non è possibile applicare uno standard, specie se le tue vecchie finestre sono murate.

Quando si parla di sostituire le finestre con telai murati, invece pare che :

Esiste Uno Standard.

Dico pare sia chiaro.

Si parla di montaggio finestre su rifasciamento dei vecchi telai in legno.

Tutti i preventivi dicono più o meno la stessa cosa, alcuni non lo dicono esplicitamente, altri sono più sfacciati, cito il più sfacciato:

Costruzione e messa in opera di finestre in alluminio altamente termico con spessore pari a 60mm, con rifasciamento vecchi telai in legno esistenti con lamiere pressopiegate.

La soluzione su rifascio preferendo gli infissi in alluminio permette di mantenere una dimensione luce adeguata…

Ora, se ritieni che per te sia soddisfacente e non ti interessano le conseguenze di un rifasciamento, ti consiglio di non continuare la lettura perché ciò che leggerai potrebbe non piacerti o annoiarti.

Se vuoi saperne di più continua a leggere attentamente.

Montaggio finestre in Pvc sul vecchio telaio: da quando si rifasciano i vecchi telai di legno?

Dagli anni 70, quando le finestre in alluminio, allora a taglio freddo, hanno cominciato ad essere presenti in tantissime abitazioni.

Le prime sono quelle in alluminio bronzato senza taglio termico con piccole vetrocamere o vetri singoli che ancora oggi riversano condensa sui pavimenti e marmi nelle case degli italiani.

Negli anni 70 chi montava le finestre era di norma un artigiano decisamente più preparato dell’installatore medio di oggi.

L’artigiano con la sua esperienza e l’arte della manualità, ha cominciato a fasciare i vecchi stipiti di legno con lamiere, in modo da nascondere il vecchio legno e rendere esteticamente piacevole il tutto.

Semplicemente, perché levare i vecchi infissi murati era più lungo e richiedeva la presenza del muratore.

E soprattutto oggi come allora la Signora Maria di polvere in casa non ne vuole :-)

Il lavoro finito era molto più che decoroso.

A differenza di oggi vi erano davvero pochi utensili elettrici, il che rendeva il tutto più lungo, manuale e difficoltoso.

Quindi in zone di mare come il golfo del Tigullio, la finestra in alluminio a taglio freddo per quei tempi era il top, rispetto alle vecchie in legno chiudevano molto bene togliendo gran parte degli spifferi e soprattutto non dovevano essere riverniciate ogni primavera.

Ok, l’isolamento termico non era ancora considerato un vero problema, quindi il fatto di avere condensa in casa ad ogni bollore della pasta era il prezzo da pagare per non sentire spifferi.

Ma oggi siamo nel 2016.

Le finestre in alluminio si sono evolute molto, sono diventate in alcuni casi anche esteticamente gradevoli e  sono disponibili in tantissime finiture. Nel tempo hanno preso piede anche le finestre in PVC, che trovano nella sostituzione la loro principale fetta di mercato.

L’alluminio è un materiale leggero e resistente che ben si adatta a costruire grandi aperture scorrevoli, vetrine ed infissi con ante molto larghe.

Nonostante sia un metallo, quindi per natura un “conduttore termico” (basta pensare ai termosifoni…) i distanziali o tagli termici (realizzati in poliammide…  PLASTICA) possono in alcuni casi raggiungere prestazioni termiche molto vicine a finestre in legno o in pvc.

Certo si parla di profili con spessori importanti, ben oltre gli economici infissi da 60mm e con costi non proprio alla portata di ogni tasca.

Montaggio finestre in Pvc sul vecchio telaio: All'avanguardia, tecnologiche, belle ma....

Vengono installate esattamente come 30 anni fa.

Paradossale.

In sintesi è successo che l’installatore medio di oggi:

  • Ha imparato dall’artigiano
  • Utilizza utensili che fanno il lavoro in poco tempo e con meno fatica
  • Continua a fare la stessa cosa.

Montaggio finestre in Pvc sul vecchio telaio: come si sostituisce una vecchia finestra ricoprendo il vecchio telaio?

rifasciare vecchia finestra

Allora la cosa è molto più semplice di quello che pensi:

Sfilano le vecchie ante.

Tagliano le cerniere proprio come nella foto.

Dove possibile tolgono il traverso inferiore.

Rivestono il tuo vecchio stipite con delle lamiere tagliate a misura come quella in foto per farti capirePoi mettono la finestra nello spazio rimanente tra le lamiere.

Si sigilla con silicone e avanti un’ altra.

Ti hanno detto che il lavoro sarebbe stato:

  1. Veloce
  2. Economico
  3. Senza opere murarie (e ci mancherebbe!)

Ed è così senza dubbio alcuno, lo ammetto.

lamiera per rifasciare le finestre

Ma… Cosa Non Ti Hanno Detto?

La soluzione su rifascio preferendo gli infissi in alluminio permette di mantenere una dimensione luce adeguata…

Ma adeguata cosa significa esattamente?

 

Montaggio finestre in Pvc sul vecchio telaio: Quanta luce vetro perdi con il rifasciamento dei vecchi telai?

Per Luce, intendo centimetri di vetro che in casa tua portano luce, quindi energia e benessere.

Facciamo un conto veloce su una finestra rifasciata e vediamo quanta luce perdi solo in larghezza.

  1. Le lamiere per rivestire vengono fatte circa 1 cm più larghe dei vecchi telai, per compensare eventuali difformità del vecchio legno.  Quindi 1×2= 2 ….
  1. I telai delle nuove finestre mediamente sono larghi 5,5 cm. Perciò 2×5,5= 11
  1. Serve circa 1 cm di aggio per installare la finestra all’interno delle lamiere.

Con il Rifasciamento dei vecchi infissi perdi come minimo

2+11+1= – 14 cm di vetro solo in larghezza ( senza considerare l’altezza).

Quindi soprattutto se la finestra era già piccola, non sembra una dimensione luce “adeguata“, non trovi?

Montaggio finestre in Pvc sul vecchio telaio: Cosa non ti dicono su l'isolamento termico delle tue nuove finestre?

 

Con le finestre di 30 anni fa si poteva tranquillamente fare così, perché erano a taglio freddo, quindi senza distanziale termico, perciò la lamiera a U non pregiudicava l’isolamento termico, visto che era quasi nullo.

Credo che se sei deciso ad acquistare una finestra a taglio termico, lo fai con il presupposto che isoli (“alluminio altamente termico” “profilo in pvc con x camere di isolamento).

  • Probabilmente stai meditando di cambiare le finestre, per ottenere un risparmio energetico, visto che le bollette sono sempre più salate.
  • la presenza cronica della condensa e i primi puntini di muffa ti spingono a rifare le finestre.

Invece, la finestra con il rifasciamento viene montata su 3 lamiere di metallo (conduttore termico) che a contatto con l’esterno ti portano in casa il freddo, possono addirittura fare condensa ed in alcuni casi pure fiorire la muffa sulle spallette.

Quindi l’isolamento sperato, il risparmio energetico e la salubrità dei tuoi ambienti ci vanno a far benedire per 3 lamiere veloci, economiche e senza opere murarie.

E il legno rifasciato?

Lasciare il legno soffocato sotto lamiera e silicone per anni portano essenzialmente ad un risultato:

Il legno sotto marcirà.

Ho scritto questo articolo con l’esperienza del lavoro di ogni giorno.

Mi occupo di progettare la posa in opera di serramenti ad alta efficienza energetica tra Genova ed il Golfo del Tigullio.

Vedo in ogni cantiere situazioni diverse ed ognuna richiede uno studio specifico, non esiste uno standard per il montaggio delle finestre

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Al prossimo articolo

Marco Asti

Marco Asti

Sono il Consulente tecnico di Isolandia dal 2013, co-creatore del metodo FinestraPlus e collaboratore posaqualificata.it

14 commenti su “[ Le 7 Verità Che Non Ti Dicono Sulle Finestre Senza Opere Murarie ]

  1. Ciao Gianluca,
    fa sempre piacere ricevere commenti da un Collega seppur a centinaia di chilometri di distanza, ciò ci da la possibilità di avere uno scambio di vedute parlando la stessa lingua.

    Il problema Gianluca NON è ” fare tutto in giornata” , ma fare il miglior lavoro possibile per il cliente, cosa di cui sempre meno aziende si preoccupano.

    Cercare sempre la via più breve e volerd accontentare il cliente partendo Sempre e Solo dallla necessità di un Prezzo Basso, ci vedrà presto o tardi morire tutti.

    Grazie alle metodologie “semplici e veloci” la nostra professione è diventata accessibile a chiunque ha una partita Iva e 2 angolari nel bagagliaio dell’auto, nonchè un avvitatore ed una cassettina con 4 attrezzi.

    Inoltre semplice e veloce perdonami ma vuol dire fare un lavoro di m….

    Detto questo, preferisco impiegare più tempo per singola finestra, ma farla al meglio e avere un cliente contento che ci scrive una referenza ed è entusiasta.

    Per quanto riguarda il nostro metodo di lavoro, fori aperti durante la notte non ne abbiamo mai lasciati a nessuno.

    Buon lavoro
    MARCO

    • quindi per sostituire diciamo 7 serramenti di un appartamento, sostituendo il controtelaio in legno con nuovo in pvc da murare,
      quante giornate mi servono?

      • Scusa Gianluca,

        dove hai letto che bisogna murare il controtelaio?

        Le finestre possono essere fissate alla muratura.
        Hanno creato delle speciali viti che non necessitano di spessori e tassello, le famigerate turboviti.

        Poi per chi li usa esistono nastri autoespandenti o schiuma elastica a bassa espansione, possibilmente senza tagliarla, da scegliere in base al supporto.

          • Gianluca,

            mi spiace ma non capisco dove vuoi arrivare.

            Mi sembra di scrivere in maniera molto semplice e fruibile.

            All’ interno dell’articolo che commenti non si parla di murare controtelai nuovi.

            Non appena ne pubblicherò uno dedicato a quel tipo di montaggio ti dirò quanto tempo ci impieghiamo.

  2. Volevo dire che se devo smurare il vecchio controtelaio in legno per poi rimettere il telaio della nuova finestra, così da non perdere luce,
    vedró il lavoro allungarsi e di molto, per non parlare poi delle varie rifiniture che ci saranno da fare ad opera del muratore,
    E le guide della tapparella? Verranno via anche quelle quando smuri il controtelaio di legno, quindi farai nuove anche quelle + le tapparelle.
    Quello che volevo dire é che per completare un appartamento tipo, in questo modo, che é perfetto, ho bisogno di almeno 3 giorni.
    Passo

    La signora Maria secondo me non vuole tutto quel polverone

    • Scusa l’attesa Gianluca,

      solo due precisazioni.

      1) per smurare un infisso non serve il muratore, Basta saperlo Fare, quindi è inutile che si continua con questa cantilena.

      Nei casi in cui l’intonaco è marcio, si vede in fase di sopralluogo e si informa il cliente.
      Non vedo il problema di fare anche una piccola pezza e dargli il bianco il giorno dopo, ad esempio

      2) Sulla Signora Maria sempre i soliti luoghi comuni.

      La polvere non la vuole, ma se gli fai un lavoro come deve essere fatto te ne sarà grata a vita.

      Piuttosto, rifasciando, si ricorderà di te solo per la luce che gli hai tolto, non per la polvere.

      Passo e chiudo

  3. Nel sito di Finstral, alla voce ristrutturazione si vede, in un filmato, che il vecchio telaio viene rifilato con una strana bindella (elettroutensile sega a nastro portatile) prima di applicarvi il nuovo telaio. Cosa ne dici?
    Nessuno degli istallatori interpellati mi ha proposto di smurare il vecchio telaio; quando l’ho chiesto esplicitamente, magari accollandomi un surplus di spesa, tutti hanno tergiversato con argomentazioni diverse ma comunque poco chiare. Perché?

    • Buongiorno Salvo,
      proverò a risponderti dal nostro punto di vista.

      Nel caso della bindella del video, non è nemmeno aspirata, non puoi immaginare quanta polvere si crea facendo un lavoro del genere, sicuramente su una finestra in legno tenero tipo abete, funziona bene.

      Vorrei vederla lavorare su legni come il pitch pine (nella mia zona i vecchi infissi in legno murati sono proprio di pitch pine).

      Credimi nessuno libera gli ambienti in quel modo come nel video (prova ad immaginarlo nella tua casa), semplicemente per mancanza di spazio.

      Inoltre ci sono 2 aspetti da non sottovalutare.

      1) l’eccessiva vibrazione a cui è sottoposto il vecchio telaio con la rifilatura, oltre a destabilizzarlo lo rende un supporto ancora più instabile.
      Spesso i vecchi serramenti venivano murati con delle zanche molto sottili o avvitati alla muratura.

      2) sempre con l’eccessiva vibrazione, per nostra esperienza diretta, eventuale intonaco ammalorato vicino al telaio potrebbe facilmente staccarsi.

      Si, si recupera un po’ di luce, ma il supporto resta vecchio e instabile.

      Te lo consiglierei?
      Ovviamente No, ma non conoscendo le Tue reali esigenze mi fermo qua.

      Riguardo allo smurare te la faccio semplice semplice:

      Esistono 2 tipi di aziende oggi:

      1) oltre il 90% sono aziende generaliste che vogliono accontentarti sempre a partire dal prezzo basso, sanno fare il minimo indispensabile perché il voler fare tutto a tutti non ti permette a specializzarti in niente.

      2) Quelle Specializzate, che investono e si specializzano in modalità di lavoro Specifiche per risolvere problemi specifici, anche sottovalutati dal cliente che non può averne coscienza, visto che nella vita fa tutt’altro.

      Se non mi sono espresso bene semplifico ancora meglio

      Se hai un leggero mal di denti va dal medico di base e ti fai dare un antidolorifico.

      Se diventa un forte mal di denti, o te lo tieni o vai dallo specialista (il dentista in questo caso).

      Un grazie per il tuo commento e buona giornata

      Marco Asti

  4. Ciao , a tutti ho seguito la discussione proprio perché sto valutando tre preventivi , di cui solo uno ci ha assicurato di non montare la finestra sul vecchio telaio .
    Ora ho le idee un pó più chiare , mi stupisce solo che una delle aziende che monta su telaio vecchio usano finestre “Finstral” che ho letto essere tra le migliori !!!
    Tra l’altro alluminio fuori e PVC all’interno ..
    Grazie per aver spiegato la differenza !
    Marta da Milano

    • Ciao Marta,

      Grazie a te per aver letto tutto fino in fondo.

      Sono felice che ti sia stato di aiuto e ti auguro di ottenere i risultati che ti aspetti da questa spesa importante.

      Purtroppo e lo dico contro il mio interesse, visto che installo finestre Internorm, un marchio altisonante non è per forza sinonimo di una posa in opera corretta.

      Ai produttori poco importa come viene fatto il lavoro, basta vendere finestre ed incassare la fattura.

      Tutto il resto, quindi
      – installazione
      – assistenza post vendita

      Spettano al professionista a cui decidi di affidarti.

      Fammi sapere come è andata.
      Grazie mille
      Valentina

  5. Spesso l’assistenza post vendita è una pura illusione 🙂 motivo:
    Oggi, molte attività nascono e muoiono come i funghi. Tra queste anche c’è anche la vendita di infissi.
    Non esiste garanzia alcuna che dopo l’acquisto dei serramenti il tuo venditore sarà ancora in attività
    negli anni a seguire.
    Potrei dare nomi e cognomi….

    • Ciao,
      Forse il tuo commento non é per niente inerente all’articolo, ma tant’è che proverò comunque a risponderti.

      Ma certo, é cosí in ogni settore, non solo nel nostro.
      Come é vero che esistono aziende che lavorano per decenni.

      Stai scegliendo una soluzione o un prezzo?

      Se scegli Solo un prezzo basso, almeno che non compri nella grande distribuzione, vedrai morire il tuo artigiano Tonio

      Perché?
      Perché domani Franco si alzerà e fará un prezzo più basso e Tonio che é un dritto li abbasserá anche lui, assieme alla serranda.

      Noi ad esempio, siamo da 31 anni nello stesso posto e con lo stesso nome.

      Semplicemente perché cerchiamo di dare valore e non solo sconto.

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