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Come Risparmiare Iva sull’acquisto di Nuove Finestre.

 

Anche tu Vuoi Risparmiare un sacco di Soldi di Iva

ed avere finestre nuove fiammanti?

La sostituzione delle finestre, oltre ad essere un’ operazione insidiosa per molti motivi, si rivela spesso un investimento importante.

I costi totali di un operazione come questa sono spesso rilevanti e non serve essere “malati di risparmio” per voler risparmiare qualche centinaio di Euro se possibile.

Anche perché l’Iva che dovrai pagare sul preventivo che sceglierai, ti accorgerai che è una voce che pesa sul bilancio, eccome.

Come si applica l’Iva sulla sostituzione dei serramenti?

E’ prevista una doppia aliquota.

Ecco un esempio numerico che ci aiuta a capire meglio come funziona.

Prendiamo ad esempio un preventivo con imponibile di 5000 Euro.

4000 sono relativi al materiale e 1000 alla manodopera.

Allora la legge dice che su un importo pari al doppio della manodopera si può applicare l’Iva al 10%, mentre sulla restante parte di imponibile, la tassazione Iva è del 22%

Quindi in soldoni “dovresti pagare” l’iva al 10% su 2000 Euro (1000×2), pari a 200 Euro.

Mentre sul restante imponibile di 3000 Euro (5000-2000), “dovresti pagare” l’iva al 22% pari a 660 €.

In soldoni devi pagare 860 Euro di Iva.

Anche tu Vuoi pagare meno Iva possibile?

Ecco che ho per te 2 soluzioni semplici semplici.

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  1. Liberati del contante che il governo non intende condonarti 🙂
  2. Trova un serramentista astuto che ti faccia pagare tutta l’Iva al 10%.

La seconda è senz’altro la più interessante.

Puoi ottenere molti risultati con un serramentista furbacchione come ad esempio:

  • sostituire le finestre
  • accedere alle detrazioni fiscali del 65%
  • Risparmiare un bel po’ di quattrini di Iva.

Il tutto senza evadere totalmente il fisco.

Certo, dovrai pagare con bonifico, perciò non riuscirai a riciclare il contante, ma mica si può avere tutto dalla vita.

Se stai già pensando di contattarmi per avere un preventivo aspettandoti di risparmiare dobloni ed Iva, non farlo, perché non sono la persona giusta per questo genere di pratiche.

Dove voglio arrivare?

Scusami, volevo solo provocarti all’inizio di questo articolo.

Ho deciso di scrivere proprio per fare chiarezza su questo argomento, perché sta capitando sempre più spesso di ricevere delle persone in negozio che mi fanno alcune domande specifiche come:

Ma perché non mi fa l’Iva al 10% su tutta la fornitura?

Giusto ieri ho chiesto un preventivo al vostro vicino e mi ha assicurato

che l’Iva che mi applica sarà al 10%.

Guarda, mi spiace non sono cattiva e non godo nel essere esattrice per conto dello Stato…

Ma questa offerta che “non si può rifiutare”  altro non è che una pratica sleale e fuorilegge.

Ora provo a raccontarti per gradi ed in maniera semplice come si dovrebbe applicare l’Iva, quali sono i modi di aggirarla e quali sono le conseguenze.

Come fa ad applicarti l’Iva al 10% il serramentista?

Chi assembla e produce serramenti, per applicare l’Iva al 10% non faceva altro che far figurare un importo della manodopera relativa alla realizzazione della finestra e alla sua installazione un modo che risultasse superiore o pari al valore delle stesse.

In questo modo il cliente paga meno Iva, avendola applicata tutta al 10%.

Come applica l’Iva al 10% il rivenditore di finestre?

Se ti è chiaro come funziona il calcolo dell’Iva, ti renderai conto che anche per un commerciante di serramenti si tratta di un gioco da ragazzi.

Prendiamo ad esempio i 5000 euro iva esclusa di prima.

La manodopera può far figurare che incide per 2498 Euro

L’Iva al 10% si paga su 4996 Euro, quindi 499,60

Sui restanti 4 Euro paghi il 22% (quindi meno di 1 Euro)

Sei d’accordo con me che pagare 500 Euro di Iva sia più allettante che 860 Euro con un calcolo corretto?

Risparmi oltre il 60% dell’Iva e sono soldi.

Ma c’è un problema…

Come tutte le scorciatoie, anche questa richiede il pagamento di un prezzo.

Che prezzo sei disposto a pagare?

Sei disposto ad evadere il fisco?

E sei disposto a farlo lasciando tracce ovunque.

Tracce indelebili, che lascerai a vista per almeno i prossimi 5 anni, come ad esempio:

. fatture di acquisto

. bonifici bancari

. detrazioni fiscali lunghe 10 anni!!!

Proprio le detrazioni fiscali, rappresentano un’ occasione ghiotta per un accertamento da parte degli enti preposti.

Da quasi 9 anni mi occupo di vendere finestre e nel servizio che offro curo le pratiche per la detrazione fiscale ai miei clienti.

Bene, quasi tutti entro i primi 5 anni vengono controllati.

Cosa viene controllato?

Ovviamente dipende dallo zelo e da come si è alzato da letto chi controlla.

Diciamo che possono arrivare a richiederti tutta la documentazione, che è stata prodotta nella sostituzione dei serramenti quindi:

  • pratica Enea e asseverazione tecnico abilitato
  • ricevute dei bonifici effettuati
  • fatture di acquisto

Stai pensando che voglio metterti un po’ di paura o ansia?

Assolutamente SI’!!!

Se anche tu come me hai un impresa o comunque hai una partita Iva, ogni giorno sei costretto a lottare con la burocrazia, le tasse, le addizionali, i balzelli etc. Etc.

E come se non bastasse, devi stare attento a fare le cose nella maniera giusta e corretta per non dover perdere tempo in lungaggini burocratiche e per non trovarti a pagare sanzioni salate.

Ho fatto molte ricerche in merito alle sanzioni che possono toccare il cliente.

Non ne ho trovate, pur avendo spulciato a dovere il web.

Ma sei sicuro di voler entrare nei pensieri dell’agenzia delle entrate?!?!?!?

Quindi cosa stabilisce l’Agenzia delle Entrate

riguardo l’applicazione dell’Iva al 10%?

Le finestre, rientrano nella categoria dei “beni significativi”.

La legge presuppone che questi beni abbiano un valore rilevante rispetto alle prestazioni che possono godere dell’Iva agevolata al 10% come nel nostro caso la manodopera.

Torniamo agli esempi che ti ho fatto prima.

Stai pensando di acquistare nuove finestre, e ti rivolgi al serramentista che produce e monta le finestre, o al rivenditore che le vende ed installa.

Nel momento in cui decidi di acquistare, si configura un rapporto di “cessione con posa in opera”.

Per l’agenzia delle entrate, lo scopo dell’impresa è produrre infissi su misura per poi installarli.

In questo tipo di rapporto, l’agenzia presuppone che il “dare” (produrre finestre) prevale sul “fare”(montare le finestre).

Questo è quanto basta a sancire che

Non si può applicare l’iva al 10% sul totale dei lavori, quando si tratta di una semplice sostituzione di serramenti.

Cosa rischia l’impresa?

L’impresa rischia sanzioni penali e amministrative per dichiarazione Iva infedele (meglio non conoscerle…)

Cosa rischia il cliente?

Come già detto, non ho trovato nessuna sanzione particolare, certo che entrare nel radar del fisco, mi sembra già una bella penitenza da scontare per qualche centinaio di Euro risparmiato..

Il discorso è sempre il solito

A noi Italiani piace sempre trovare scorciatoie e vie brevi per ottenere un risultato.

Troppe imprese ogni giorno cercano espedienti per pagare meno tasse, ingannare il fisco, ed acquisire clienti con trucchetti da circo.

Aziende che ragionano così, al cliente come valore aggiunto possono solo dare un risparmio sull’Iva, nient’altro, per il resto basta trincerarsi e dare la colpa di tutto alla “crisi”, a Renzie e Peppe Crillo.

Sono giovane, ma lungimirante.

Si parla da troppi anni di crisi, infatti mi sono convinta che la situazione attuale non è altro che la realtà in cui dobbiamo imparare a lavorare e prosperare.

Politica e tassazione purtroppo sono fattori che nessuno può controllare.

Non può controllarli il cliente, nè tanto meno l’impresa.

Ho deciso di far pagare ai miei clienti l’Iva

che per Legge spetta allo Stato

Niente trucchetti squallidi per prenderti in giro.

A differenza del mio concorrente che si spreme le meningi per truffare lo stato, io spremo la mia mente per dare ad ogni mio cliente un vero valore aggiunto.

Valore aggiunto attraverso la mia esperienza e la sensibilità maturata in 9 anni di lavoro con il privato.

Valore aggiunto grazie al nostro sistema Finestra Plus, nato per risolvere problemi specifici come Rumore, Spifferi e Infiltrazioni.

La scelta è tua.

Vuoi vivere di espedienti?

O vuoi risolvere una volta per tutte i problemi che ti spingono a cambiare i serramenti?

A te la risposta.

A presto

Valentina Biggio

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