IMG_0825

Ponte Termico delle Finestre per progettazione “ERRATA” – Problema Risolto!!!


Cogorno (GE) – Installazione serramenti in Legno/Alluminio con finiture. Prevenzione comparsa di muffe e condense.

Capita nel nostro lavoro di dover installare le finestre quando ormai la progettazione del vano è stata fatta e realizzata e i soldi sono già stati spesi dai dai padroni di casa.

 

Detto semplicemente ci viene affidata la fornitura di finestre per nuove abitazioni, senza aver progettato il vano finestra e fornito i controtelai.

Premetto che la progettazione del controtelaio è importante, perché decide il posizionamento e la finitura delle nuove finestre ed è il motore tramite il quale la finestra mantiene i suoi valori di isolamento termico e di abbattimento acustico con cui è stata costruita.

In questo caso era stata fatta una progettazione per alloggiare un serramento in alluminio, totalmente differente come spessore e telaio rispetto ad una finestra in legno/alluminio.

Era stata progettata una posa del nuovo serramento in luce

Giusto o sbagliato che sia, significa che tutto l’ingombro del telaio del nuovo serramento toglierà luce, perché inserito tra le spalline esterne.

Non è una modalità che ci piace, ma magari te ne parlo in altro articolo.

Il problema è che la progettazione è stata fatta Senza Ascoltare i Desideri del Cliente

Il cliente, nemmeno per idea avrebbe installato finestre in alluminio, anzi, per dare un tocco classico di esclusività e bellezza alla casa, hanno scelto bellissime finestre in legno alluminio Internorm.

Quali problemi comportavano un “errata progettazione del vano finestra”?

  • Pensare a come inserire un infisso da 85mm in un vano nato per una finestra da 60mm, garantendo un pregio estetico richiesto a ragione dal cliente (visto che le finestre in legno alluminio sono belle e costose è giusto aspettarsi un risultato al top)

  • Risolvere i ponti termici presenti causati dalla progettazione in stile “abbiamo sempre fatto così…”

Con i ponti termici

I ponti termici esistenti

Potevamo fare finta di niente, senza complicare il nostro lavoro e soprattutto la trattativa con il cliente (purtroppo mettere a conoscenza di problemi a volte ti fa perdere le commesse). Quindi installare finestre con valori di isolamento top di gamma,

  • fregandocene di possibili Dispersioni termiche
  • fregandocene se fra sei messi avrebbero avuto Muffe e condense

 

Ma non era giusto ne per il cliente, ne per la nostra professionalità a cui teniamo molto.

Inoltre la casa prevedeva sistemi di isolamento per raggiungere una classe energetica elevata

Tra i vari sistemi di isolamento sono stati previsti:

  • cappotto termico
  • tetto coibentato
  • riscaldamento a pavimento
  • finestre altamente isolanti

Durante il nostro sopralluogo abbiamo individuati 2 possibili problemi, che se non correttamente affrontati possono causare nel tempo l’insorgere di muffe e condense.

PIANA PASSANTELa piana di marmo passante

Come vedete nella foto la piana è fatta in unico pezzo, quindi è detta passante.

In termini semplici significa che d’inverno si raffredda all’esterno portando il freddo in casa, mentre d’estate fa lo stesso con il caldo.

Purtroppo ancora oggi è sempre uso e consuetudine. C’è l’errata credenza che a fare una piana sola si risparmi. In realtà si spende poco di più per la messa in opera facendola in due pezzi e soprattutto si risparmia in dispersioni termiche e problemi futuri.

Può essere causa di muffe e condense, perché proprio la piana passante è il punto più freddo dell’intera facciata.

crepa da ritiroCrepa da ritiro del controtelai.

C’è poco da fare, la malta non aderisce al legno e dopo poco tempo inizia a formarsi la crepa da ritiro.

Si forma nel 100% dei casi, nessuno escluso.

Da quella crepa esce il calore, escono le spese di riscaldamento e in alcuni casi può comparire la muffa.

Ora qualcuno potrebbe dire che si è sempre fatto così e che un serramento è un serramento, ma tu…

 

compreresti una macchina con le ruote bucate?

Credo proprio di no.

E allora perché devi farti convincere a comprare una finestra performante senza una posa adeguata al tipo di serramento?

Quindi se i problemi erano gravi o meno il cliente non lo saprà mai, perché li abbiamo prima individuati e successivamente risolti. Per fortuna il controtelaio era stato realizzato in legno e non in metallo, in caso contrario “sarebbero stai dolori”

taglio pianaRisoluzione PROBLEMA della piana passante.

Abbiamo eliminato questo ponte termico grazie ad un utensile totalmente aspirato, quindi abbiamo riempito il taglio con isolante ad alta densità, che non si degrada con l’umidità.

Ora, risolvere questo tipo di problema, sai cosa richiede?

  1. Richiede essere specializzati.
  2. Richiede dedicare tempo in formazione.
  3. Richiede investire in utensili costosi ed altamente specifici.
  4. Richiede tempo e fatica.

 

sigillatura crepaRisoluzione PROBLEMA crepa da ritiro del controtelaio

Semplicissima da risolvere, ma richiede specializzazione, la conoscenza di una procedura precisa e l’uso di sigillanti appositi.

No, non basta del normale silicone.

So che tanti pensano di risolvere ogni problema con il silicone, ma non è così.

Usare il silicone da serramento significa riavere lo stesso identico problema già dopo poco tempo.

Ora, sono assolutamente d’accordo che muffa e condense possano comparire per svariati motivi, vicino alle finestre e non sempre per colpa della loro installazione, ma da professionisti abbiamo l’obbligo di fare tutto il possibile per prevenirne la comparsa.

Ricordo che la muffa è sinonimo di un ambiente malsano e può essere causa di svariati disturbi per l’organismo umano.

Montaggio dei nuovi serramenti.

Finalmente dopo aver risolto i ponti termici abbiamo potuto installare i nostri nuovi serramenti.

Tutto il lavoro preparatorio è significato una giornata di lavoro extra da parte nostra.

Quante aziende pensi avrebbero avuto lo stesso scrupolo?

Credo poche…

Torniamo alle finestre.

Si tratta di bellissimi serramenti in legno/alluminio laccati grigio tortora all’interno e con guscio bianco di alluminio all’esterno.

Proprio grazie al guscio in alluminio, i clienti si dimenticheranno della manutenzione e rimarranno belli per tutta la loro vita.

Si tratta di un prodotto di assoluto pregio estetico con valori di isolamento notevoli.

Come Rifinire una Finestra in Legno Alluminio Internorm?

Il montaggio della finestra è a filo muro interno.

In questo caso generalmente accade come è ovvio che sia che i muri intonacati non siano millimetricamente a piombo.

WP_20150806_006Ecco con quale cura abbiamo rifinito l’interno, con la massima pulizia, senza sporcare il serramento.

Si trattava di una sigillatura di un paio di mm.

La riga è perfettamente pulita ed è stata fatta con sigillante verniciabile ad elevata elasticità, per dare la possibilità al pittore di rifinirlo successivamente.

Essere specializzati significa anche fare questo genere di rifiniture senza sporcare mani e finestre.

 

 

WP_20150806_004All’esterno invece, accade spesso che venga sporcato il marmo per sigillare tra la piana e il serramento.

In questo caso c’era il cardoso, una pietra assai porosa che assorbe e si macchia piuttosto facilmente.

Abbiamo usato un sigillante bianco che non fessura e non si distacca nel corso della sua vita come può accadere al  classico silicone.

Anche qua la specializzazione ci ha dato gli strumenti e le conoscenze per fare una sigillatura di assoluta precisione.

Ora invece dopo che hai visto i particolari ti mostro come vogliamo che siano le nostre finestre pulite.

Ecco noi le vogliamo così…

IMG_0794

 IMG_0802IMG_0792

 

 

 

 

 

 

 

Belle non trovi?

Vuoi Interrompere i Ponti Termici prima che sia troppo tardi?

Senza Portare il Freddo in casa, Senza Rischiare la comparsa di Condensa e Muffa e Senza Spendere in Riscaldamento per riscaldare l’esterno.

Contattami pure senza impegno, quando vuoi. Sarò felice di darti maggiori informazioni sul nostro sistema di Montaggio Finestra Plus “La Finestra che non ti fa perdere luce”

Scrivici a info@finestraplus.com o chiama il numero verde 800.913.203

Spero di sentirti presto

Valentina Biggio (titolare di Isolandia Finestra Plus)

P.S:Hai già Sostituito le Finestre?

Scarica la Guida Gratuita I 3 Pericoli Nascosti della Sostituzione delle Finestre.

Share this post

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email